I prossimi anni saranno quelli della grande espansione per il mondo della realtà virtuale e aumentata: sono in molti a scommetterci pesantemente, e la società di ricerche di mercato IDC concorda. L'ultimo report, pubblicato poche ore fa, indica che da poco meno di 10 milioni di visori spediti nel 2016 si passerà a poco meno di 100 milioni entro il 2021: un tasso di crescita annuale pari al 57,7 per cento. Finora i dispositivi più diffusi sono i più economici e semplici – i visori da smartphone che sfruttano lo schermo di questi ultimi per proporre un'esperienza di realtà virtuale. Google, come sappiamo, permette di portarsene a casa uno in cartone per pochi spiccioli – e i più intraprendenti se li possono addirittura costruire in autonomia. Ma la richiesta sta aumentando anche nella fascia più alta, occupata da visori con display integrato, come HTC Vive, PlayStation VR e Oculus Rift. L'arrivo, entro fine anno, di una nuova ondata di visori Windows Mixed Reality di Dell, Acer, ASUS e tanti altri darà una bella spinta al settore, grazie anche ai prezzi più contenuti (si parte da 200 dollari, ricordiamo). La realtà virtuale avrà una diffusione maggiore nel breve termine, perché è più facile da produrre e quindi più economica. Ma sarà la realtà aumentata a produrre i cambiamenti più profondi nel settore, stima IDC. Che aggiunge: il settore più importante per l'AR sarà quello industriale. Abbiamo già visto come Microsoft si stia muovendo in questo senso impiegando i suoi HoloLens nel mondo automobilistico, medico, edile, aeronautico e tanto altro ancora; secondo IDC, nei prossimi 5 anni l'80 per cento dei dispositivi AR saranno venduti ad aziende.Bordi Edge e potenza ma con risparmio garantito? Samsung Galaxy S6 edge, compralo al miglior prezzo da Stockisti a 349 euro. – Vai alla Fonte