Come sappiamo, l'Unione Europea sta preparando un'offensiva contro le grandi multinazionali digitali che usano il "trucco" (perfettamente legale, precisiamo) dell'avere sede legale in paesi con tasse bassissime (in genere Irlanda del Nord e Lussemburgo) per risparmiare milioni e milioni di euro. Ma quanto, precisamente, potrebbero aver risparmiato i grandi del settore, per esempio Facebook e Google? Secondo l'UE, miliardi 5,4 miliardi di euro, per la precisione, solo nel periodo tra il 2013 e il 2015. Reuters riporta di aver visto la cifra in uno dei documenti che costituiranno la proposta in procinto di essere annunciata verso la fine della settimana, nel corso della conferenza dei ministri europei (Ecofin) a Tallinn, in Estonia. Il documento è stato scritto da Paul Tang, membro olandese del Gruppo dell'Alleanza progressista di Socialisti e Democratici al Parlamento Europeo. Sfruttando l'escamotage dell'Irlanda del Nord, dice il documento, Google non paga più dello 0,82 per cento del suo fatturato in tasse all'interno dell'UE, mentre al di fuori arriva a pagare circa il 9 per cento. Per Facebook, la forbice è ancora più alta: tra lo 0,03 e lo 0,10 per cento nell'UE, tra il 28 e il 34 per cento (sempre rispetto al fatturato) al di fuori. Calcolando tutte le compagnie digitali, e non solo Facebook e Google, le perdite per gli stati dell'UE potrebbero ammontare a 51-54 miliardi di euro. Sempre solo tra il 2013 e il 2015.Una scelta vincente sotto i 200€? Wiko Fever, compralo al miglior prezzo da Unieuro a 151 euro. – Vai alla Fonte