Nel 2018 arriveranno i TV Quantum Dot (QLED) di nuova generazione

Jason Hartlove, CEO di Nanosys, ha parlato nuovamente delle evoluzioni che riguarderanno la tecnologia Quantum Dot e i TV che la utilizzano, ovvero quelli che vengono ormai chiamati i QLED (LCD con Quantum Dot). Nanosys è la compagnia che attualmente fornisce i materiali per i Quantum Dot a tutti i produttori, direttamente o tramite licenza. Al momento la configurazione dei QLED presenti sul mercato è la Photo Enhanced. I TV con Quantum Dot utilizzano LED blu per illuminare quello che viene definito QDEF, acronimo di Quantum Dot Enhancement Film. Questa sorta di filtro utilizza Quantum Dot verdi e rossi per ottenere una sorgente luminosa più pura (quindi con colori più saturi) e di colore bianco, poiché rosso e verde si combinano alla luce blu emessa dai LED. La luce attraversa quindi lo strato LCD e viene poi nuovamente filtrata al livello dei singoli sub-pixel per ottenere il colore desiderato. In parole più semplici si utilizzano i LED e il QDEF per ottenere una sorgente RGB e poi si eliminano le componenti primarie indesiderate per ottenere un subpixel per ciascuno dei tre colori. Il passo successivo, ormai raggiunto, è invece chiamato Photo-Emissive. Ne abbiamo già parlato lo scorso dicembre, quando Nanosys e DIC hanno annunciato di aver messo a punto il processo produttivo. Questa tipologia di schermi sostituisce il QDEF con il QD Color Filter Replacement, che si posiziona sul pannello, come gli attuali filtri colore. La luce emessa dai LED attraversa dunque il pannello LCD e viene filtrata solo nell'ultimo passaggio.Il sogno di molti risparmiando? Apple iPhone X, compralo al miglior prezzo da Amazon a 1,024 euro. –

Jason Hartlove, CEO di Nanosys, ha parlato nuovamente delle evoluzioni che riguarderanno la tecnologia Quantum Dot e i TV che la utilizzano, ovvero quelli che vengono ormai chiamati i QLED (LCD con Quantum Dot). Nanosys è la compagnia che attualmente fornisce i materiali per i Quantum Dot a tutti i produttori, direttamente o tramite licenza. Al momento la configurazione dei QLED presenti sul mercato è la Photo Enhanced. I TV con Quantum Dot utilizzano LED blu per illuminare quello che viene definito QDEF, acronimo di Quantum Dot Enhancement Film. Questa sorta di filtro utilizza Quantum Dot verdi e rossi per ottenere una sorgente luminosa più pura (quindi con colori più saturi) e di colore bianco, poiché rosso e verde si combinano alla luce blu emessa dai LED. La luce attraversa quindi lo strato LCD e viene poi nuovamente filtrata al livello dei singoli sub-pixel per ottenere il colore desiderato. In parole più semplici si utilizzano i LED e il QDEF per ottenere una sorgente RGB e poi si eliminano le componenti primarie indesiderate per ottenere un subpixel per ciascuno dei tre colori. Il passo successivo, ormai raggiunto, è invece chiamato Photo-Emissive. Ne abbiamo già parlato lo scorso dicembre, quando Nanosys e DIC hanno annunciato di aver messo a punto il processo produttivo. Questa tipologia di schermi sostituisce il QDEF con il QD Color Filter Replacement, che si posiziona sul pannello, come gli attuali filtri colore. La luce emessa dai LED attraversa dunque il pannello LCD e viene filtrata solo nell'ultimo passaggio.Il sogno di molti risparmiando? Apple iPhone X, compralo al miglior prezzo da Amazon a 1,024 euro. – Vai alla Fonte