Quattro ore di allenamento da sola: è tutto ciò che è servito all'intelligenza artificiale di DeepMind a battere Stockfish, l'attuale software campione del mondo di scacchi. È solo uno, per quanto il più eclatante, dei progressi che i ricercatori della divisione di Google hanno evidenziato nella loro ultima ricerca. Merito del cosiddetto Reinforcement Learning, uno degli ultimi ritrovati nel campo dell'intelligenza artificiale che sta raccogliendo sempre più consensi e apprezzamenti. L'AI è in grado di capire quando una conseguenza delle sue azioni ha un esito positivo (una pedina mangiata, una partita vinta) e quando invece negativo. Uno dei principali vantaggi rispetto al metodo tradizionale (Supervised Learning) è che non serve una grossa mole di dati: insomma, è molto più efficiente. Non contenta, l'AI ha deciso di polverizzare la concorrenza a un paio di altri giochi: in appena otto ore ha sconfitto la versione dell'AI che ha battuto Lee Sedol a Go; in altre due ore è diventata la campionessa di Shogi, una variante giapponese degli scacchi con un campo di gioco più grande, battendo uno dei software più forti, Elmo. Ricapitolando: in meno di 24 ore l'AI è diventata, partendo da zero, la migliore in tre giochi da tavolo con regole diverse.Schermo Oled da 6 pollici in dimensioni contenute? LG V30, in offerta oggi da Bass8 a 650 euro oppure da ePrice a 794 euro. – Vai alla Fonte