La Banca Centrale Russa ha reso noto che nel 2017 gli attacchi informatici alle banche russe hanno fruttato agli hacker 1 miliardo di rubli, al cambio circa 14 milioni di euro. Nell'annuncio dello scorso martedi, la banca centrale ha spiegato tra l'altro come gli hacker abbiano portato a termine questi attacchi utilizzando il famoso tool di sicurezza Cobalt Strike. Per chi non lo conoscesse, Cobalt Strike è uno strumento adoperato su scala mondiale per testare l'efficacia dei sistemi di sicurezza informatici di organizzazioni, enti e ovviamente banche. Gli hacker però sono riusciti a sfruttare questo tool a loro vantaggio, colpendo sia in Russia che in Europa. Già nel 2016, un gruppo conosciuto non a caso come Cobalt ha attaccato i Bancomat di 12 paesi, riuscendo a sottrarre denaro ai danni di diversi istituti di credito.Il massimo rapporto qualità/prezzo? Motorola Moto G5, compralo al miglior prezzo da Amazon a 139 euro. – Vai alla Fonte