Facebook costretta a rivede il proprio sistema di regole rivolto al mondo dell'editoria digitale, che guadagna denaro dalle proprie pagine social attraverso la pubblicazione di notizie e annunci pubblicitari. L'ennesima risposta dopo le pesanti critiche piovute nei mesi scorsi, riguardo alla troppa libertà di pubblicazione, spesso associata alle cosiddette fake news, meglio note come notizie bufala. Il nuovo provvedimento può essere considerato come un altro tentativo di combattere guadagni troppo facili derivanti proprio dalle notizie ritenute non vere, spesso associate a contenuti forti. Il nuovo standard di pubblicazione entra in vigore con effetto immediato ed andrà ad incidere direttamente sugli editori e sul guadagno proveniente dai contenuti pubblicati sul social network. Nelle nuove linee guida si aggiungono tutta una serie di definizioni di contenuti fino ad oggi esclusi, come "personaggi legati al mondo dell'intrattenimento familiare ripresi in scene violente, sessualizzazione o comportamenti inappropriati", "scenari di morte, tragedie o catastrofi naturali" e ancora situazioni "degradanti o disperate di persone o gruppi".Una scelta vincente sotto i 200€? Wiko Fever, compralo al miglior prezzo da Unieuro a 151 euro. – Vai alla Fonte